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Finalmente la pagina iniziale di Virgilio di un paio di settimane fa mi ha illuminato: adesso so perchè il mio blog non è IN e non gode di molteplici visite. Ma d’ora in poi, tutto sarà diverso. Raggiungerò in breve tempo l’apice del successo seguendo questi favolosi consigli: Innanzitutto apprendo che I lettori devono sapere qualcosa sul tuo conto: chi seie con quali credenziali e livello di esperienza ti cimentiin ciò che scrivi? Ricordate che, anche se non disponete di grandi credenziali, il pubblico apprezzerà la vostra onestà se dichiarerete apertamente la vostra inesperienza, magari spiegando le ragioni del vostro entusiasmo in materia. Bene, sarò onesta, sono del tutto inesperta, non ho nessuna credenziale, eccetto le mie aspirazioni di aspirante scrittrice e l’esperienza scolastica (che non sono bazzecole). Avete apprezzato? Poi…Spesso i blog che contengono biografie dell’autore omettono un particolare importante: la foto. La presenza di un’immagine, tuttavia, è importante perchè dà una maggior impressione di credibilità. In altre parole, si diventa più autorevoli solo per il fatto che non si cerca di nascondersi. Oddio non sono credibile! Ma non sto cercando di nascondermi, ve lo giuro, ma la parola non basta vero? *lacrime agli occhi* Inoltre se si intende gestire un blog professionale e si prevede di essere citati dalla stampa, occorre impegnarsi a fondo in operazioni di pubbliche relazioni. Addirittura citata dalla stampa! ma non pretendo di arrivare così in alto!
Poi riguardo ai titoli mi dicono: di ricorrere a giochi di parole che risulterebbero incomprensibili al di fuori del loro contesto. no! i giochi di parole, io li adoro! Esistono siti interi, tra l’altro con contenuti per “addetti ai lavori”, che presentano null’altro che una serie di titoli e un brevissimo sommario. Senza fronzoli, e senza nemmeno immagini, animazioni, musichette, ecc. riescono a catturare l’attenzione di chi legge. E sono tra i più consultati della rete. Davvero? Io mi farei due palle così, però se devo fare questo mi adeguerò. Il prossimo sarà un post con solo titoli sommari e niente fronzoli; non vedo l’ora di eliminare tutte le mie capacità di elaborazione del testo a favore di elenchi senza senso.
Infine riguardo al titolo del blog: Lasciare a qualcun altro il controllo del proprio nome significa che il proprio destino su Internet è affidato ad altri, che potrebbero ridurre a piacimento la qualità del servizio e aumentare i prezzi. Il mio destino è nelle mani di wordpress! *aiuto* Ma più si resta legati al dominio di qualcun altro, più è difficile e costoso rendersi indipendenti. Certo, è invitante realizzare un nuovo blog su uno dei vari servizi che offrono account gratuiti. E’ semplice, rapido e naturalmente economico. Ma ricordatevi che basta poco (al momento dieci euro all’anno) per acquistare un proprio dominio e prendere in mano il proprio destino. Oddio! Se per prendere in mano il mio destino bastano 10€ quasi quasi…Ricordatevi sempre una delle regole base del web: la vita è troppo breve per cliccare su ciò che non si conosce \*0*/ Stabilire e rispettare le attese dei lettori è uno dei principi fondamentali della interazione online. Nel caso dei weblog, gli utenti devono essere messi in grado di sapere quando e quanto spesso il sito viene aggiornato. Nella maggior parte dei casi, la soluzione migliore è un aggiornamento quotidiano, ma a seconda degli argomenti va bene anche una scadenza settimanale o addirittura mensile. In ogni caso, occorre stabilire un piano di pubblicazione e attenervisi. Ovvero giusto il contrario di quello che faccio io, ovvero: postare quando mi pare e piace senza alcuna garanzia per i miei lettori. Adesso stabilisco il piano di pubblicazione e mi ci attengo.
Bè per oggi è tutto tornerò tra una scadenza esatta, nota soltanto a me, e sono sicura che sarò famosissima per allora. Grazie Virgilio *__*
Siccome la visione di Grey’s quest’oggi ha fatto sì che sviluppassi un’acutissima sindrome da commento e siccome che in teoria avrei anche già commentato la puntata perchè ho mandato una mail/commento da fanatica pazza ad Anna, adesso la ricopio qui come post commento così prendo due piccioni con una fava. Mi preoccuperò solo di fare qualche correzione grammaticale per rendere il mio delirio almeno leggibile e comprensibile. Superfluo dire che è ovviamente tutto SPOILER.
Allura, da dove inizio? Vabbè dalla fine… Finalmente! Alleluja, alleluja, alleluja! E lo dico IO, che ho smesso si shipperare Mer/Der dalla prima stagione, figuriamoci i fan! Cioè giuro che se Meredith diceva: no adesso, è passata troppo acqua sotto la cosa, non posso, e non si rimettevano, mi prendeva un attacco isterico! Avete idea di quanto altro tempo mi sarei dovuta sorbire la danza d’amore di quei due? Perfortuna è andata così. E chissà che non ricominci a shipperarli.A proposito di Mark: perchè lo stanno costruendo così male questo personaggio? Perchè la mia shipper preferita (Addison/Mark) la stanno scrivendo così male? Perchè? Lui, a quanto abbiamo visto in più di un paio di occasioni, è innamorato follemente di Addison. Però. Cerca di convicere Mer a farsi la storia con lui perchè lui è meglio di Derek O_ONo meno male che non l’hanno fatto! (anche se ci hanno provato). Cioè facevano tutto daccapo. Derek tradito da Mark con la donna che ama. Addison tradita dall’uomo che ama con Meredith. Poi Mark in un episodio professa di essere il superbestfriendforever di Derek e in quello dopo cerca di soffiargli la donna. Per la seconda volta! Cioè bel personaggio, davvero bel lavoro. Alla faccia della coerenza. Però non vorrebbero nemmeno farlo apparire stronzo, ma solo il duro dal cuore tenero. Ma dove? Per favore, ripigliatevi sul fronte Mark perchè è una pena.Invece la mia adorata Addison è troppo pucciosa *__* Troppo bellina, anche se non ho capito perchè all’improvviso si mette a piangere. Voglio dire è triste come storia, però come ha detto lei stessa è capitato tante volte, perchè proprio mo’ si sconvolge tanto? C’avrà le sue cose. Però assolutamente apprezzabile e carinissima l’ “amicizia” con Callie. Dai, adesso non mi potete venire a dire che non serve a nulla, oh. Eppoi la scena quando stanno nella saletta ed entra Mark? Dico solo: lol, lol, e ancora lol.Cristina sto cominciando ad odiarla. Intendiamoci contrariamente a molti, non l’ho mai amata. Il suo carattere non mi piace molto, ma di solito mi è indifferente e/o ha delle uscite esilaranti, e poi riusciva ad essere pucciosa con Burke. Ma adesso mi fa incazzare, col fatto del tabellone e tutto, poi fa sempre l’antipatica anche con Izzie. Marò ma che ti ha fatto? Ti dava tanto fastidio un po’ di compagnia mentre spulciavi la cacca di quello? Bah.Izzie…a parte che mi ha fatto morire quando all’inizio faceva tipo mamma a George (ma lol!) poi poverina che scappava da quella (l’attrice era Kali Rocha, meglio nota ai fan di Buffy come la demone amica di Anya, non mi ricordo il nome). Quella pure è una pazza, fa morire anche lei. Certo alla fine scopriamo che in realtà ha praticamente fatto fuori un bambino. Non capisco poi che necessità c’era di diventare scema e col sorriso a 32 denti. Ma vabbè, gliela perdono.Alex è un bastardo a dire a George di Callie, ma c’è anche da dire che altrimenti non ci sarebbe mai arrivato il poverello. Poi che si prendono a cazzotti e il Chief li fa praticamente salire sul ring! Impazzito anche lui! E quando non sa che Joe e Walter sono gay? Ancora giù a ridere.Burke, mi dispiace caro mio (davvero) ma forse forse dovresti smettere di nascondere il tuo problemino (tanto George lo scoprirà per fortuna, almeno spero). Derek è odioso! E mamma mia e sempre a fare l’antipatico! E ci volevo venire da solo, gne gne gne, mi state spaventando i pesci, brutticattivi. Ma che palle! Ma magnat na risata come direbbe Debora! E ci credo che Addison ti ha cornificato, almeno Mark ride (e non con la faccia da idiota/pesce lesso come fai tu!).
Credo di aver detto tutto.
Sono finalmente riuscita a risolvere il problema dei commenti, o meglio gli amministratori di wordpress l’hanno finalmente risolto. Vabbè l’importante è che ogni commento adesso stia al post(o) giusto e non tutti nel post della lapide (perché proprio quello poi?). Anyway, domenica in realtà avevo scritto un aggiornamento ma mi si è cancellato, quindi in presa ad una crisi isterica non avevo più scritto niente (non avevo ancora prodotto la fantastica idea di scrivere i post prima su word e poi fare copia/incolla come sto facendo ora, quindi non avevo nessunissima intenzione di pensare a tutto daccapo).Detto questo ho pensato che mi sembra di non aver ancora mai raccontato di quel fantastico essere che è il mio nuovo insegnante di inglese. Infatti, dopo aver abbandonato quella macchina fregasoldi dal nome di Inlingua sto facendo lezioni da un tizio (aka Gary) che abita dietro casa mia sempre con Anna. Non che sia poi molto economico ma almeno è onesto e preparato (insegna all’università), quindi almeno i soldi se li prende onestamente e non attraverso imbrogli&sotterfugi (questo sarà il titolo del mio nuovo romanzo, altro che orgoglio&pregiudizio, ah!). Ad ogni modo per non smentire la bella tradizione di insegnanti dalle abitudini alquanto particolari, anche questo ha le sue belle stranezze. Tanto per cominciare sta sempre con la maglietta a maniche corte, cosa che a settembre è normale, con il caldo che ha fatto ad ottobre, comprensibile ma con il freddo boia degli ultimi tempi decisamente fuori luogo. *serio*Poi, sotto sua richiesta, gli abbiamo rivolto alcune domande della serie:Domanda: Qual è l’ultimo film che hai visto?Risposta: Non vado a cinema.…D: Qual è il tuo programma preferito in TV?R: Non guardo la tv. Tempo fa MTV (da quando è un programma?, ndV)…Alla fine ci siamo rifugiate sul classico: qual è il tuo libro preferito?R: Moby Dick perché ci ho messo sei anni e sette mesi a leggerlo e mi ci sono affezionato.\*0*/Nel caso in cui ve lo steste chiedendo, no non è analfabeta o altro. Semplicemente frequenta un gruppo di lettura (idea bella in sé, ma i tempi mi sembrano un po’ eccessivi!) in cui, a quanto pare, vanno molto lenti. Adesso stanno da quattro settimane sul primo capitolo della Lettera Scarlatta…Cioè se per caso dovessero ritrovarsi la trilogia del Signore degli Anelli tra le mani, riuscirebbero a leggerne un pezzo a generazione.Poi ha una segreterie telefonica trooooppo inquietante! La prima volta che ho chiamato stavo per scappare dal telefono. Praticamente risponde una voce di donna (che in seguito si è scoperta essere la moglie) in italiano completamente atona, senza accenti che sembra dell’oltretomba. *aiuto* Infine è convinto che Anna (la mia compagna di lezioni) si chiami Annamaria e lei non ha mai smentito, quindi credo che nel caso fingerà che quello sia il suo nome, perché sarebbe troppo ridicolo dirgli di chiamarsi in un altro modo dopo un mese. Della serie a fine anno:“Ah comunque, mi chiamo Annalisa…”
