Ultimi libri letti:

  • Richard Mason – Noi: la quarta di copertina e la copertina stessa mi avevano incuriosito, ma il libro ha deluso le aspettative. Rimane carino e spassoso soprattutto nella parte centrale. Alla fine il personaggio più interessante è l’unico che non conosciamo in prima persona.
  • John Fante - La strada per Los Angeles: A dire la verità non l’ho ancora finito, ma come al solito Arturo Bandini non delude e le sue avventure sono FAVOLOSE. In tutti i sensi.
  • Tempo fuori di sesto – Philip Dick: I primi 3 capitoli non erano male, ma alla fine il racconto si perde. La realtà fittizia non incuriosisce più di tanto, ma la verità è che il Dick di “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” è l’unico che mi sia davvero piaciuto.
  • Ti prendo e ti porto via – Niccolò Ammaniti: bello, bello, bello. Dolce, ironico ma soprattutto tanto triste, con un barlume di speranza finale.
  • La città che dimenticò di respirare - Kenneth J. Harvey: la recensione mi aveva incuriosito, ma il libro non mi è piaciuto quasi per niente, forse è il genere che a me non piace tanto (horror psicologico), ma è comunque TROPPO lungo e non dice praticamente nulla di interessante. I personaggi più interessanti sono quelli più trascurati mentre quelli principali ci fanno due palle enormi (e scusate la franchezza).
  • Roberto Saviano – Gomorra: un libro che si DEVE leggere. Per essere consapevoli. Ho scritto qualcosina in più qui.

Libri che amo:

  • J.D. Salinger – Il Giovane Holden: Sarà scontato, ma lo leggerei infinite volte.
  • J.K. Rowling – Harry Potter: non è un libro per bambini!!O forse sì. Ma chissene il mondo di HP è magico. Ah, ah, ah. Che battuta. Ma è così. E poi che mondo sarebbe senza McGranitt?E Silente?
  • Nick Hornby – Altà Fedeltà: a sorpresa, letto quasi per caso, è diventato uno dei miei libri preferiti. Forse è anche l’invidia per una cultura musicale che non avrò mai.
  • Daniel Pennac – La Prosivendola: e in generale tutta la saga dei Malaussène. Come si può non desiderare una famiglia del genere.
  • John Fante – Chiedi alla Polvere: e in generale tutta la saga di Bandini. Perchè l’ho detto, quel personaggio è geniale.
  • Jonathan Coe – La Banda dei Brocchi: non mi vengono le parole per esprimere quanto io adori questo libro. E’ ironico, divertente, triste-tristissimo, un sacco di altre cose, e dolce. Tanto dolce. Come il suo protagonista.